Protagonisti quarta edizione

Ecco alcuni dei protagonisti di questa quarta edizione di EcoFuturo:

 

Vito-Foderà

VITO FODERÀ

E’ Giornalista e autore televisivo, nato a Messina il 2 giugno 1981, “quando ancora la Repubblica era la prima e non si festeggiava”. Maturato, emigrato, laureato, impegnato nell’antimafia sociale con l’associazione daSud.

E’ entrato in tv passando dal satellite e non è più riuscito a uscirne. Cercando la porta giusta è finito tra le ombre di SkyTg24, e poi varie frequenze. Ha visto Exit ma non era un’uscita, era La7.

Il portone d’ingresso nel giornalismo televisivo, quello fatto bene. Da lì sempre in giro con Piazzapulita finché non si è trasformato in Polifemo su MTV con tanta voglia di continuare a incontrare e raccontare.

Su Rai1 (Petrolio e Buono Brutto Cattivo) e sul web, Laeffe (Fischia il vento), a TV2000 (Revolution e Beati Voi) e ora a Rai3. Da autore, inviato curatore, ovunque sia divertente sperimentare nuovi linguaggi.

Che lo hanno portato inevitabilmente dove è ora. Felice.

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annalisa corradoANNALISA CORRADO

Ingegnere meccanico, ha conseguito nel 2005 un Dottorato di Ricerca in Energetica al Dipartimento di Meccanica e Aeronautica all’Università “La Sapienza” di Roma.
Dopo le prime esperienze con le società Ambiente Italia ed Ecobilancio come consulente/analista LCA (Life Cycle Assessment, per la valutazione del ciclo di vita di prodotti e servizi) ha ricoperto per 2 anni ruoli di consulenza specializzata presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Attualmente è co-portavoce di Green Italia, nonché responsabile tecnico di AzzeroCO2 e del Kyoto Club.

Si occupa principalmente di impianti alimentati da fonti rinnovabili, di efficienza energetica, di gestione virtuosa di rifiuti e sotto-prodotti e di valutazione degli aspetti ambientali dei sistemi energetici.

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sergio-ferrarisSERGIO FERRARIS

E’ nato a Vercelli poco più di mezzo secolo addietro, è giornalista professionista e scrive di scienza e tecnologia mettendole caparbiamente in relazione ai problemi ecologici e con quelli sociali.

Si occupa di questioni energetiche, con particolare attenzione alle rinnovabili, la ricerca nel settore delle energie verdi e alle problematiche legate a nucleare e alle fonti fossili.

È direttore responsabile, ma non prendetelo troppo sul serio, della rivista ‪#QualEnergia‬ di Legambiente, del portale QualEnergia.it e collaboratore, per le questioni energetiche, del mensile di Legambiente ‪LaNuovaEcologia‬.

Oltre a ciò cura la sezione sulla bioedilizia della rivista Tekneco‬ dove tenta di andare oltre alla, sia pure importante, discussione se il laterizio debba essere per forza “bio”.

Ha curato, come autore, oltre cinquanta ‪documentari‬ di carattere scientifico su argomenti ambientali, per il canale di Rai Educational Explora la Tv delle Scienze. Collabora con svariate testate sia tecniche specializzate, sia generaliste.

Recentemente ha riscoperto la propria passione per la motocicletta ed è diventato felice possessore di una favolosa Moto Guzzi Le Mans Mk III del 1983 con la quale ha “instradato”, è il caso di dirlo, anche il figlio maggiore di sette anni, Francesco, sulla via del motociclismo. A chi afferma che guida un mezzo inquinante Euro Zero, Ferraris replica che una ‪#‎motocicletta‬ di oltre trent’anni ha un ottimo Lca (per una spiegazione dell’acronimo c’è Google) e un’impronta ecologica che si abbassa con il passare del tempo.

Da qualche tempo gli ronza in testa l’idea fare il retrofit elettrico a una Moto Guzzi, ma rimane insoluto il problema di come riprodurre il rombo delle storiche bicilindriche di Mandello, specialmente con gli scarichi Lafranconi da competizione dei quali la sua Moto Guzzi Le Mans Mk III è, ovviamente, dotata. Probabilmente proprio per questo verrà ad EcoFuturo!

Serve quindi un salto tecnologico, perchè quando parliamo di passione è la razionalità, in questo caso quella ecologica, che deve trovare le soluzioni.

Perchè a ‪sogni‬ e ‪passioni‬ non si può e non si deve rinunciare

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lorenzo maggioniLORENZO MAGGIONI

Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ecologia Agraria presso la facoltà di Agraria di Milano.

Ha competenze particolarmente approfondite sull’agricoltura multifunzionale e sulla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Dal 2011 è responsabile dell’Area Ricerca e Sviluppo del Consorzio Italiano Biogas per il quale segue numerosi progetti finanziati da programmi europei.

Membro del Gruppo di lavoro sul Biometano e coordinator del Comitato Tecnico Scientifico del Consorzio Italiano Biogas.

Relatore in numerosi convegni e workshop nazionali ed internazionali sul tema del biogas e del biometano.

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LUCIA_CUFFAROLUCIA CUFFARO

Presidente del Movimento per la Decrescita Felice, ha una vita piena e intensa, dedicata in gran parte al volontariato e alla divulgazione di riflessioni sulla riduzione degli sprechi e il ben-essere.
Vive a Roma, nel quartiere Massimina vicino alla mostruosa Malagrotta, la discarica che per reazione l’ha avvicinata al mondo dell’attivismo.
Appassionata esperta di autoproduzione ed erbe officinali, partecipa a varie trasmissioni TV e Radio (Rai3, La 7, Tv2000, Radio S. Marino), collaborando in particolare con Unomattina in Famiglia su Rai Uno, dove conduce dal 2012 la rubrica Chi fa da sé. I suoi articoli sono pubblicati su BioEcoGeo, Vivi Consapevole, Yoga Jornal, Starbene.
Sociologa di formazione, ha lavorato come collaboratore parlamentare alla Camera dei Deputati, occupandosi di ecomafie, rifiuti e comunicazione ambientale.
Ha pubblicato per il Gruppo Macro: Fatto in casa con LuciaRisparmia 700 euro in 7 giorni, il DVD Fatto in casa con Lucia, Cambio Pelle in 7 passi. Come rivoluzionare la cura del corpo in modo semplice e naturale e l’Eco Kit per le Pulizie Ecologiche.
Gira l’Italia come formatrice per insegnare come evitare le sostanze tossiche nei prodotti di uso comune e autoprodurre le alternative naturali. Amante delle tradizioni popolari e rimedi antichi viaggia per i luoghi più incontaminati del Pianeta alla ricerca di pratiche millenarie profondamente legate alla Madre Terra.
Il suo blog www.autoproduciamo.it è seguito da migliaia di lettori.

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Roberto Roasio - Ecomotive SolutionsROBERTO ROASIO

Proveniente da molteplici esperienze di sviluppo e gestione tecnica, in oltre 27 anni di carriera ha formato il suo know-how tecnico, fortemente centrato sul settore automotive.

Parte dello staff del Gruppo Holdim da oltre 18 anni, dal 2008 è incaricato di seguire lo sviluppo dell’azienda ECOMOTIVE SOLUTIONS, nata per estendere le attività del gruppo nella direzione della salvaguardia ambientale con progetti e prodotti innovativi ad elevato contenuto tecnologico ed ecologico.

Con l’incarico di “Business Development Manager”, oggi segue lo sviluppo commerciale di Ecomotive Solutions coordinandolo con le attività di R&D del gruppo Holdim.

Il campo di azione e di competenza delle sue attività è vasto, con focus in generale sui carburanti alternativi, segue progetti che spaziano dall’automotive all’industriale, passando per il marino ed il ferroviario.

Attualmente è impegnato con la nuova sfida aziendale riguardante il mondo dei motori onnivori per la produzione di energia, e delle nuove tecnologie per la gestione del Mento e Biometano in forma liquefatta.

E’ da sempre promotore dell’ormai consolidata filiera di Ecomotive Solutions in ambito nazionale ed internazionale.

Esperto delle problematiche legate all’utilizzo del Gas Naturale nel settore del trasporto professionale, ha sviluppato una profonda conoscenza legate all’utilizzo del metano liquido GNL/LNG per l’alimentazione di veicoli industriali e motori heavy duty in genere.

La missione personale è di sviluppare una completa filiera Made in Italy per il metano liquido GNL/LNG, sia esso derivato dall’estrazione che ricavato da fonti rinnovabili come nel caso del Biometano, estendendo poi questo approccio ai carburante alternativi in genere che siano oggetto degli interessi aziendali.

Relatore per Ecomotive Solutions in vari convegni nazionali ed internazionali, è sempre aperto al confronto ed alla condivisione delle esperienze maturate, per la crescita di una nuova consapevolezza energetica globale.

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davide_benedetti

DAVIDE BENEDETTI

La sua storia inizia quando è ancora molto piccolo: ha appena otto anni, infatti, quando rimane incuriosito dai sistemi di pompe a membrana impiegati nelle motopompe per l’agricoltura e così, una domenica mattina, alzatosi prima di tutti, ripone sul tavolo ancora da apparecchiare, nel posto del padre, uno schizzo di una pompa innovativa ai suoi occhi “magica”.

Il padre -un imprenditore venuto su dal dopoguerra che aveva fatto impresa partendo dal basso, con una inarrestabile fiducia nella capacità e nell’onestà- alla visione di quello schizzo, si complimenta con lui, facendolo sentire un vero inventore.

Dopo la maturità tecnico scientifica, incuriosito e affascinato dalle leggi della fisica, sceglie ingegneria meccanica e subito sposta il suo piano di studi dal programma accademico ai progetti di ricerca innovativi del dipartimento.

Coltiva la grande passione per la fotografia, in parallelo ad un sogno di fare impresa che non nasce dal desiderio di raggiungere traguardi economici ma dalla volontà di realizzare una grande Comunità per trasformare un duro lavoro in una piacevole e appassionante esperienza di vita.

Partendo dall’impresa di famiglia cerca di sviluppare il settore delle tecnologie oleodinamiche d’avanguardia assieme al fratello e ad un caro amico di famiglia, ma non è affatto facile! Nonostante le buone prospettive e l’innovativo know-how i concorrenti sono grandi aziende presenti nei mercati mondiali.

Ma un giorno, durante una prova sperimentale di sistemi di sicurezza, incontra due brillanti ingegneri che a loro insaputa stavano facendo studi su un suo brevetto.

Espone loro i progetti che vorrebbe sviluppare e gli basta vedere il bagliore dei loro occhi per rendersi conto che quei sogni si sarebbero presto trasformati in una splendida realtà.

In meno di dieci mesi, partendo da zero, la sua azienda Decomar costruisce una delle centrali oleodinamiche più potenti d’Europa e una draga che chiama Clemente I (dedicata a suo padre) con caratteristiche di livello assoluto, che pongono la base tecnologica per gli sviluppi tecnologici futuri.

Grazie anche alla partnership con il gruppo Ecoacciai l’azienda si consolida ed è oggi impegnata nello sviluppo innovativo di tecnologie per il risanamento ambientale, marino, fluviale e lacustre, con alcune decine di brevetti internazionali ma soprattutto con persone che hanno sposato pienamente questa missione d’impresa.

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Fabio-BrescacinFABIO BRESCACIN

E’ uno dei pionieri dell’agricoltura biodinamica in Italia. Dopo la laurea in agraria (1979), collabora a far nascere l’Associazione antroposofica Rudolf Steiner di Conegliano (TV). Nel 1985 apre Ariele, uno dei primi punti vendita in Italia di alimenti biologici. Due anni dopo è tra i fondatori di Gea, azienda di distribuzione, e successivamente (1998) di Ecor spa, che diventa il principale distributore di prodotti biologici e biodinamici esclusivamente dedicato al dettaglio specializzato. Nel 2002 attraverso Ecor, azienda in cui ricopre l’incarico di amministratore delegato, promuove Cuorebio, un progetto associativo tra negozi biologici. Nel 2007 l’azienda avvia la gestione diretta della Fattoria Di Vaira a Petacciato (Cb). Nel 2009 Brescacin è fra gli artefici della fusione fra NaturaSì ed Ecor: nasce il gruppo EcorNaturaSì, leader nella distribuzione di prodotti biologici, biodinamici e naturali. Dal 2012 è presidente del gruppo.

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mago-Walter-KlinkonWALTER KLINKON 

Il mago Walter è nato quattro volte! La prima: nel gennaio del  1975 a trieste, acquario.

La seconda: a 14 anni, quando ebbe l’illuminazione, capendo che l’unico modo per uscire dalla scuola era paradossalmente studiare (ironia vuole che vi sia poi ritornato, a scuola, come maestro nell’ “ora di magia”, all’interno del Festival Comunità Educante di Faenza).Timido ed impacciato, mosse i primi passi su un nuovo palcoscenico, fece l’apprendista macellaio. Poi il militare, il barista, l’elettricista e il muratore.

La terza: a 24 anni quando imparò l’inglese in un ristorante… francese a Londra!

Prendendosi paura e sentendosi “vecchio”, riprese allora uno dei tanti lavori già fatti, e ne aggiunse di nuovi, come magazziniere, fattorino, salumiere…La quarta: a 28 anni, quando gli venne posta la domanda: “cosa vuoi fare da grande?”

Rispose l’animatore, ma trovò poi tante scuse per non partire, finché all’ennesima domanda “cosa vuoi fare da grande?” capì quale sarebbe stata la sua strada…

Il palcoscenico.

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gattoniPIERO GATTONI

Nasce nel 1972 e si forma nell’azienda agricola di famiglia specializzata nell’allevamento di vacche da latte che da parecchi anni conduce con il padre, Carlo.

Laureato in economia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, si è appassionato all’agroindustria, cercando di coniugare tradizione e innovazione.

Nel 2006, ha fondato, con altri produttori di energia da biogas, il CIB – Consorzio Italiano Biogas e ne è diventato presidente, carica che ricopre tuttora. Presidente del caseificio Caramasche, dal 2009 è anche vice presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano. Ricopre anche molti altri incarichi: Socio fondatore European Biogas Association, Consigliere FedAgri Nazionale, Membro del Consiglio direttivo di Confagricoltura, Membro del Comitato direttivo del Coordinamento Nazionale Free, Membro di Giunta di Confcooperative Mantova, Membro del Comitato Scientifico di  Ecomondo.Anche Piero Gattoni sarà con noi ad #EcoFuturo2016, per confrontarsi in diverse tavole rotonde sui temi del #Biogasfattobene.

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Ettore ValzaniaETTORE VALZANIA

E’ il presidente della Cooperativa sociale “Fratelli è Possibile”,  una delle applicazioni più attuali del concetto di impresa sociale.

L’esperienza nasce dieci anni fa quando, insieme a un gruppo di persone, sceglie di vivere e testimoniare anche nell’ambito del lavoro, esperienza e valori del carisma francescano, applicando concretamente il concetto di economia fraterna.

Decidono così di investire i propri risparmi, impegnando le rispettive capacità e le esperienze professionali per creare opportunità di lavoro, per chi è a rischio di esclusione sociale o fuori dal mercato del lavoro.

Nascono in questo modo, nel corso del tempo, i quattro settori che compongono oggi la cooperativa: l’edilizia sostenibile con l’innovativo sistema costruttivo LegnoSinergia; l’agricoltura sociale che prevede  l’inserimento lavorativo di persone a rischio emarginazione; la mediazione sociale e dei conflitti con l’attivazione di progetti di housing sociale e cohousing; l’editoria dando vita a due riviste di attualizzazione della Parola, la cartacea Momenti Francescani e TauApp, con contenuti multimediali sempre aggiornati.

Il format della cooperativa è quello di reinvestire gli utili nella costruzione di nuovi progetti di housing sociale, cohousing e nell’edilizia residenziale sociale, perché come ama ripetere: “la Fratelli è Possibile è una realtà che vive da 10 anni con la testa da impresa e il cuore da cooperativa sociale!”

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CARMELO-BASILECARMELO BASILE

Laureatosi a pieni voti in Economia e Commercio si è poi specializzato presso la Luiss di Roma in Gestione delle aziende agricole.Attualmente è presidente della Società Cooperativa “Fattoria della Piana” (con 80 dipendenti), che si occupa della produzione e distribuzione di prodotti alimentari (lattiero-caseari con certificazione BRC-IFS), della produzione di energia da fonti rinnovabili (biogas, fotovoltaico).Le attività di integrazione di filiera, produzione energia rinnovabile e gestione ambientale dell’azienda hanno ottenuto riconoscimenti nazionali da Consip (Ministero delle Finanze), Legambiente, Fondazione Sodalitas.E’ anche amministratore dell’Azienda Agricola “Uliva Società Agricola Società Semplice” (40 dipendenti), che si occupa dell’allevamento di 900 capi bovini, della coltivazione di foraggi e agrumeti, della produzione di energia da fonti rinnovabili (biogas e fotovoltaico).

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Valerio-Rossi-AlbertiniVALERIO ROSSI ALBERTINI

E’ un fisico, specializzato in metodi di indagine sia teorici, che sperimentali, su materiali e dispositivi avanzati per la produzione e l’accumulo di energia, quali celle a combustibile, celle fotovoltaiche organiche, batterie a ioni di litio. Laureatosi con lode in Fisica all’Università La Sapienza di Roma si comincia ad occupare di nanotecnologie e fonti di energia alternative. Consegue il dottorato di ricerca in Scienza dei Materiali, diventando il primo dottore di ricerca italiano in tale disciplina. Entra qauindi a far parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche, presso l’Istituto di Struttura della Materia. In questa sede, realizza con il suo gruppo, apparecchi innovativi per indagini su dispositivi per la produzione, la conversione e l’accumulo di energia. È autore di oltre 120 articoli scientifici, pubblicati su riviste internazionali.  Dal 2005 il suo laboratorio diventa uno tre maggiori centri pubblici per studi con i raggi X d’Italia. Nel 2010 è stato incluso nella 37ª edizione del prontuario “Who’s Who in the World “, che raccoglie le biografie delle personalità scientifiche più eminenti nei rispettivi settori di attività.

E’ docente del corso di Scienza dei Materiali, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università “La Sapienza” di Roma, e di “Tecniche e linguaggi della comunicazione scientifica” presso il dipartimento di Scienza dell’informazione dell’Università “Tor Vergata” di Roma.

E’ consulente di trasmissioni di informazione e comunicazione scientifica su reti nazionali e conduttore di programmi televisivi e scrittore di libri ed articoli di divulgazione scientifica. Attualmente tiene la rubrica “La Scienza Quotidiana”, ogni mattina su Rai1 all’interno di Unomattina.

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giampietro_danielaGIAMPIETRO ZONTA E DANIELA RACCANELLO

Nella prima edizione di EcoFuturo ci avevano stupiti portando al Festival la prima collana al mondo che brilla di luce propria, grazie ad una tecnologia unica che trasforma l’energia del sole prendendo spunto dalla fotosintesi clorofilliana. L’anno scorso Gianpietro Zonta e Daniela Raccanello, i titolari dell’azienda orafa D’orica di Nove, sono tornati ad Alcatraz, per annunciarci un’altra originale novità.

E’ l’estate del 2014 quando Daniela inizia a disegnare una nuova collezione di gioielli, ricercando un filato che abbia la stessa preziosità ed eleganza dell’oro. Insieme al marito Gianpietro individua nella seta la perfetta sinergia con la produzione dei loro manufatti, ma per essere in linea con la filosofia aziendale di valorizzazione del Made in Italy, vorrebbe una seta interamente prodotta in Italia. Peccato soltanto che la seta italiana… non esista più! Da tanti, tanti anni.

Secondo voi si sono arresi? Fortunatamente no.
Risvegliando passioni sopite, riscoprendo straordinarie professionalità, coinvolgendo persone, imprese ed istituzioni hanno dato vita ad un ambizioso progetto: la rinascita, dopo più di 50 anni, della vera seta 100% italiana. Una seta che è anche “etica”, perché oltre a rispettare e valorizzare il lavoro artigianale, nasce da una filiera produttiva rispettosa dell’ambiente e interamente Made in Italy, dai bachi da seta al prodotto finitoaverso una rete d’imprese costituita con tre cooperative sociali che si occupano anche di gelsibachicoltura, sono riusciti a ricostruire e riorganizzare l’intero ciclo produttivo della seta, dalla coltivazione del gelso all’allevamento dei bachi, fino alla trasformazione del filato, grazie alla preziosa collaborazione di Silvia Cappellozza e del CRA-API di Padova.

Ed è così che dalle abili mani dei maestri artigiani di D’orica, fili di seta vengono intrecciati assieme all’oro per creare oggetti unici ed esclusivi. Già presentati ai mercati internazionali, questi manufatti stanno riscuotendo grandi consensi, soprattutto da parte del pubblico femminile! Se vi capiterà di incontrare di persona Gianpietro Zonta, lo sentirete sicuramente esclamare: “E’ incredibile quello che sta succedendo!”. In pochi secondi verrete travolti dalla passione che spinge tutta la squadra dei “serici”, come amano definirsi gli esperti e i professionisti coinvolti nel progetto “La Rinascita della Via della Seta.
Una passione che sta aprendo non una ma tante strade, anzi tante “vie” della Seta, di cui quest’anno torneranno a parlarci insieme ad Angelo Paganin del Cantiere della Provvidenza!
Il loro mantra? “La sapienza del passato, la passione del presente, l’innovazione del futuro”.
Ah, un’ultima cosa: vi invitiamo ad adottare il nuovo saluto dei “serici”, che ormai non dicono più “buona sera”, ma il ben più originale “buona SETA”… provare per credere!

Per saperne di più: www.setaetica.it

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giovanni-girolomoniGIOVANNI BATTISTA GIROLOMONI

Poco più che trentenne, porta in alto la bandiera del biologico in Italia con la cooperativa creata dal padre e che oggi porta il suo nome. Gino Girolomoni, padre di Giovanni Battista e soprattutto padre del biologico in Italia, fonda la cooperativa “Alce Nero” nel 1977. Intanto Giovanni Battista, spinto dal senso di orgoglio verso un progetto che avrebbe fatto la storia, si laurea in economia aziendale e comincia a lavorare nell’azienda di famiglia.
La scomparsa improvvisa del padre nel 2012, porta Giovanni Battista ai vertici della cooperativa insieme ai fratelli Samuele e Maria. La successione generazionale fa temere conseguenze negative, ma i giovani della famiglia sono preparati a vincere la sfida e la cooperativa registra una crescita significativa negli anni successivi.
Un’ impresa quella Girolomoni che si impegna ogni giorno ad andare “oltre il biologico”: una comunità di lavoro dove convivono i valori della relazione, della famiglia, del legame con il territorio, della dignità del lavoro, del giusto prezzo, della giusta retribuzione e della sostenibilità ambientale.
Un’esperienza concreta e un percorso valoriale, quello di Giovanni Battista, che guarda al futuro con la volontà di diventare la realtà unica al mondo dove, ogni elemento della filiera, è completamente dedicato al bio.

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GABBANIGIULIANO GABBANI

Nato a Firenze, Geofisico e Geologo Applicato, Professore di Engineering Geology, Esplorazione Geologica del Sottosuolo, Laboratorio di Idrogeologia, Idrogeologia, Geologia Applicata del Territorio e Valutazione di Impatto Ambientale presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze nella quale presta servizio del 1972.

Si è formato come geofisico sulla Nave Oceanografica Bannock partecipando in vari periodi a 12 crociere oceanografiche nazionali ed internazionali delle quali le ultime 5 è stato Capo Spedizione.

All’inizio degli anni 2000 ha pensato, sviluppato e fatto ottenere, primo in Italia, due permessi di ricerca geotermica in due aree limitrofe ai Comuni di Prato e Campi Bisenzio.

E’ membro dell’IBMET (Istituto Biometereologia del CNR, Sezione di Sassari) nella quale struttura si è occupato di monitoraggio ambientale terrestre e marino.

E’ Coordinatore di un gruppo di Ricerca che ha redatto oltre 20 permessi di ricerca geotermica a media entalpia in Toscana, Sardegna, Lazio e Umbria. Ha fondato, insieme ad altri prestigiosi ricercatori nazionali ed internazionali, il GIGA (Gruppo Informale Geotermia e Ambiente), Associazione no profit che si occupa soprattutto dello sviluppo di energie rinnovabili a impatto zero, del quale è Responsabile Scientifico.

E’ stato consulente scientifico di alcune società partecipate; Membro di molte prestigiose società scientifiche nazionali ed internazionali. Infine è autore di oltre 200 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.

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Dario TamburranoDARIO TAMBURRANO

E’ nato nell’agosto del 1969. Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1996 presso l’Università La Sapienza di Roma, esercita la libera professione come consulente specialistico odontoiatrico ma fin dall’inizio della professione, piuttosto che dedicarsi esclusivamente all’incremento del reddito annuo, preferisce dare priorità assoluta al rapporto umano con i pazienti, all’impegno civile e culturale, senza diventare solo una ruota dentro un ingranaggio. Nel tempo liberato quindi coltiva l’orto, lo zafferano, legge e si occupa di politica, attività associativa e culturale, traduzione e divulgazione in rete di saggistica e report relativi a ambiente, energia, clima e nuove economie. E’ cofondatore del Circolo delle Decrescita Felice di Roma e di Transition Italia (nodo italiano del Transition Network). Dal 2009 a oggi è socio di ASPO Italia (sezione nazionale della Association for the Study of Peak Oil and Gas), di Arcipelago SCEC e di ISDE (International Society Doctors for Enviroment). Da luglio 2010: partecipazione al progetto di libera connettività che si è concretizzato nella Rete Mesh cittadina di NoiNet.eu.Ha contribuito a numerose traduzioni gratuite e collaborative in rete di testi e video, fra i quali “Piano B 3.0-Mobilitarsi per salvare la civiltà” di Lester Brown, Edizioni Ambiente (primo caso in Italia di pubblicazione integrale e di un testo sul web e distribuzione contemporanea in libreria); “Moltitudine Inarrestabile. Come è nato il più grande movimento al mondo e perché nessuno se ne è accorto” di Paul Hawken; “La transizione agroalimentare. Verso un modello indipendente dai combustibili fossili” del Post Carbon Institute; “Una fattoria per il futuro” documentario della BBC di Rebecca Hosking; “Post Carbon Cities.Come affrontare l’incertezza energetica e climatica.Una guida al Picco del petrolio e al riscaldamento globale per gli amministratori locali” di Daniel Lerch del Post Carbon Institute; “Crash Course” video-corso di Chris Martenson su Economia, Energia & Ecosistemi; “TEQs: politiche di decrescita emissiva ed energetica per l’epoca del Picco del petrolio e dei Cambiamenti climatici” della House of Commons (parlamento) inglese; “Permacultura per tutti” di Patrick Whitefield, Edizione Terra Nuova; “2052. Scenari globali per i prossimi 40 anni” di Jorgen Randers, Edizioni Ambiente; e di molti altri ancora… Dal 2009 al 2012 ha scritto articoli per il giornale online Il cambiamento.it.Dal 2007 cura il sito www.indipendenzaenergetica.it, coordinandone il gruppo di traduzione e la divulgazione e ove sono presenti in libera consultazione i testi sopra citati, la maggior parte dei quali in forma integrale. Ha partecipato a numerose conferenze, eventi pubblici e seminari su temi politici, sociali, energetici (peak oil, resilienza, autoproduzione, decrescita e modelli di sviluppo sostenibili). Si occupa di politica all’interno del Movimento 5 Stelle da fine 2005 (Meetup Roma) ove ha avuto il ruolo di assistant organizer, organizzatore eventi e di responsabile gruppo ambiente e gruppo di traduzione.Ha realizzato e condotto orti sinergici e orti urbani comunitari a terra e pensili, messo in opera di impianti di irrigazione a risparmio idrico e sviluppato tecniche sperimentali della coltivazione dello zafferano biologico secondo i principi della Permacultura. Ha conseguito l’attestato Internazionale del Modulo iniziale di Progettazione in Permacultura rilasciato dall’Accademia Italiana di Permacultura. E’ stato eletto al Parlamento Europeo nelle elezioni del 25 maggio del 2014 ed è attualmente  membro titolare della Commissione Industria, ricerca e energia (ITRE) e della Delegazione per la Russia (D-RU), membro supplente della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale (AGRI), della Delegazione per l’Ucraina (D-UA) e della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euronest (DEPA). Dal 12 febbraio 2015 sono vicepresidente dell’Interguppo del Parlamento Europeo “Common Goods and Public Services”.
E’ stato il principale promotore dell’evento “ECO&EQUO: l’Almanacco dell’EcoFuturo” tenutosi il 1 marzo 2017 al Parlamento Europeo di Bruxelles.

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MARCO BOSCHINIMARCO BOSCHINI

E’  noto per i suoi studi sulla propagazione inarrestabile del “virus del buonsenso”.Non è un medico o un biologo, è il coordinatore dell’Associazione nazionale dei #ComuniVirtuosi, che ha anche contribuito a fondare nel 2005 con lo scopo di “difendere l’ambiente, migliorare la qualità della vita e tutelare i Beni Comuni”.Per fare questo è convinto che il modo migliore sia di promuovere e mettere in circolo tutte le #buoneprassi amministrative volte alla sostenibilità ambientale sui temi: acqua, energia, rifiuti, mobilità, territorio, impronta ecologica, nuovi stili di vita. Ed è proprio quello che ha fatto, con grande coerenza, da Assessore all’Ambiente nel Comune di Colorno.Da anni gira l’Italia ospite di comitati, gruppi ed enti locali, raccontando e raccogliendo di volta in volta esperienze incredibili in corso di sperimentazione a favore dell’ambiente e della #partecipazione attiva dei cittadini.E’ stato membro del consiglio direttivo del Movimento per la #decrescitafelice.E’ autore di numerosi saggi (l’ultimo è “Le panchine ribelli. Basta poco per cambiare tutto. Viaggio nell’Italia che non si rassegna”.

Ha un blog personale, uno sul sito del FattoQuotidiano e uno sull’Huffington Post.

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FAURIMAURIZIO FAURI

E’ Professore associato di Sistemi Elettrici per l’Energia presso il Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento.Titolare dell’omonimo Studio di Ingegneria e Presidente della società Polo Tecnologico per l’Energia srl.Delegato AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) per il Trentino Alto-Adige e membro del Comitato Tecnico dell’ ATIQUAL (Albo di Qualificazione degli Installatori Elettrici Trentini).Presidente della Commissione Tecnica IMQ “Certificazioni del personale e certificazioni ambientali di prodotto e imprese” per la stesura delle regole di certificazione.Presidente giuria GoodEnergyAward, premio istituito dal Bernoni Grant Thornton, che mira a valorizzare le capacità imprenditoriali e le performance di un settore, quello dell’efficienza energetica.E’ membro del Comitato Scientifico istituito da Assoservizi Trento nell’ambito del piano formativo TREE – Technology, Resources, Efficiency, Environment, con funzione di analizzare i fabbisogni formativi, verificare e validare i contenuti e le metodologie didattiche.Autore del brevetto nazionale “Batterie primarie (non ricaricabili) e secondarie (ricaricabili) a base di elettroliti polimerici basati su ioni magnesio”, nonché autore di nove libri e di oltre settanta pubblicazioni scientifiche.Ma soprattutto è membro del nostro ComitatoScientifico di #EcoFuturo e ben consapevole che questo titolo vale più di tutti gli altri messi insieme!

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curlisiCHRISTIAN CURLISI

 

Dopo la laurea magistrale in ingegneria per l’ambiente e il territorio, conseguita nel 2008, è passato attraverso diverse esperienze lavorative nell’ambito della ricerca, della progettazione di impianti di energie rinnovabili e come tecnico di impianti. Dal 2010, è impegnato nel Consorzio Italiano Biogas, prima per la gestione dei servizi tecnici, dal 2014 ha avuto l’incarico di direttore della struttura che, nel giro di un breve periodo di tempo è passata da poche unità a una realtà di spessore e rilievo nazionale. Ha allenato una squadra di calcio ed è appassionato di sport, ma anche di archeologia.

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SIGNORINIMAURIZIO SIGNORINI

E’ architetto bioedile. Si occupa di progettazione ispirandosi ai principi della Sostenibilità.
Ha approfondito l’uso del colore e lo studio di fare secondo la visione antroposofica.
Da tempo lavora con le scuole sui temi del riuso dei beni dismessi e della terra cruda.
E’ docente all’ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) e associato a “ENERGITISMO”.

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Dino-MengucciDINO MENGUCCI

Negli anni ’80, dalle ceneri di una vecchia azienda agricola biologica distrutta da un incendio -come la fenice- ha saputo ricavare il Centro Panta Rei, una tra le più attive fattorie-scuola d’Italia, nel comune di Passignano sul Trasimeno.Ha integralmente recuperato la struttura con tecniche di bio edilizia, risparmio energetico e fitodepurazione delle acque, creando un meraviglioso eco villaggio di 162 ettari di terreno.

Qui accoglie ogni anno centinaia di bambini e adulti che vengono a trascorrere un periodo di vacanze-studio a Panta Rei (http://www.pantarei-cea.it/), divenuto ormai un Centro di esperienze per l’educazione e la formazione alla sostenibilità.Fin dalla sua costituzione Pantarei si pone obiettivi di libertà di espressione con la consapevolezza etica dei gesti quotidiani, unendo sperimentazioni di tipo ambientalista a concetti di spiritualità e salute, attraverso lo scambio intergenerazionale di “bambini da 0 a 100 anni”, con incontri e workshop, con pratiche di autoformazione e di comunità educante, che vanno dalla raccolta alla trasformazione dei prodotti, dalla panificazione alla distillazione, dalla bioedilizia alla cucina vegana, dalla permacultura all’artigianato…A dimostrazione di una attenzione e di una sensibilità umana straordinarie, ha addirittura pensato e realizzato la prima “terrazza sull’albero” accessibile ai disabili.(Guardate i suoi occhi e il suo sorriso, non volete anche voi incontrarli di persona?)

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allasiaGIOACCHINO ALLASIA

Si occupa di discipline energetiche dal 1979. Esperto insegnante di Shiatsu e Craniosacrale, ha fondato e diretto per anni la scuola di ShiatsuKi – Scuola di Shiatsu di Firenze.
Tiene corsi di ‪Shiatsu‬ e ‪Craniosacrale‬ in Italia e all’estero.
Ideatore ed ispiratore della legge regionale Toscana che per prima ha riconosciuto l’esistenza a livello istituzionale delle Discipline Bio-Naturali per il ‪‎benessere‬ e la ‪salute‬ (tra le quali il Bilanciamento Craniosacrale e lo Shiatsu), ha promosso negli anni svariate iniziative sociali pubbliche gratuite, sostenute e patrocinate dalla Regione Toscana, volte a divulgare pratiche aventi a che fare con il “prendersi cura” in modo naturale e non violento della persona.

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GIUBILOALESSANDRO GIUBILO

E’ stato amministratore per quasi 10 anni di Flexienergy, azienda che si occupa di distribuzione di prodotti per energia rinnovabile ed è specializzata nel micro mini ‪eolico‬.
Attualmente è Presidente ASSIEME, associazione di settore che si occupa dello sviluppo e della diffusione del micro mini eolico in Italia, che attualmente è una delle 22 associazioni di settore autorizzata a trattare con il ‪Governo‬ per i decreti attuativi.
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gianni-girottoGIANNI GIROTTO

Prima di essere eletto in Parlamento, è stato impiegato in aziende manifatturiere e di servizio dal 1984 al 2012, con una parentesi di 6 anni come libero professionista, e svolgendo nel tempo libero attività di volontariato con diverse ‪ONG‬ nazionali ed internazionali, le cui esperienze sono ora parte integrante dell’attività che svolge nelle istituzioni.

Nel 2003 apre il proprio sito web “Tracce” per raccogliere informazioni e condividere esperienze sulle tematiche ambientali, sociali e politiche di proprio interesse.

Il 27 febbraio 2013 è stato eletto al Senato della Repubblica e da Maggio 2013 fa parte della Commissione Industria Commercio e Turismo, come capogruppo per il Movimento 5 Stelle.

Gli argomenti principali su cui rivolge la sua azione politica riguardano i settori dell’ ‪Efficienza Energetica‬ e le Fonti di Energia Rinnovabile. Collateralmente segue la riduzione delle Esternalità e le problematiche relative al recupero e riciclaggio delle “materie prime secondarie”, e il supporto delle attività di Ricerca&Sviluppo per le PMI.

Su tali argomenti si è fatto promotore di numerose iniziative di supporto, sia a livello istituzionale mediante Disegni di legge, Interrogazioni, Mozioni, Interpellanze, sia a livello comunicativo mediante conferenze stampa, convegni, partecipazioni a riunioni ecc.

E’ un convinto sostenitore dell’efficienza energetica come priorità assoluta per diminuire la dipendenza dalle importazioni estere, diminuire l’impatto ambientale e financo far ripartire la filiera edile italiana, e quindi l’economia generale, gravemente compromessa da anni di crisi profonda.

Egualmente ritiene le ‪Fonti di Energia Rinnovabile‬ il necessario completamente di una politica che ci possa portare all’autonomia energetica e al mantenimento di una delle poche filiere industriali che dopo il 2008 e sino al 2011 era stata in controtendenza rispetto alla generica flessione di molti comparti nazionali, ma che stante le politiche attuali sta deperendo.

Sta supportando anche una corretta ripresa della gestione della filiera legno/boschi, che potrebbe portare ad ottimi risultati su tre fronti: la ‪sicurezza idrogeologica‬, lo sviluppo di ‪posti di lavoro‬ lungo tutta la nostra penisola, e l’utilizzo della biomassa legnosa come pezzo del “puzzle” delle fonti rinnovabili.

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LAURA-PUPPATOLAURA PUPPATO

Trevigiana, imprenditrice nel settore assicurativo-finanziario, attivista e responsabile di area del ‪‎WWF‬ negli anni Novanta, si è impegnata in Croazia e ‪‎Bosnia‬ nel sostegno alle popolazioni colpite dal conflitto jugoslavo.

La sua carriera politica comincia nel 2002, a seguito ad una battaglia per impedire la costruzione di un ‪‎inceneritore‬ a Montebelluna (Tv), si candida Sindaco e vince a sorpresa appoggiata dalle liste del centrosinistra, ottenendo poi la riconferma nel 2007.

Durante i suoi mandati Montebelluna affronta una rivoluzione ambientale che porta la cittadina trevigiana ad essere conosciuta in tutto il paese e lei a divenire una politica di primo piano in regione e non solo.

Nel 2009, infatti, diventa Presidente del Forum Politiche Ambientali del PD. Nel 2013 si candida alle primarie del centrosinistra e in seguito diventa senatrice.

Porta in Senato il suo impegno per l’Ambiente e per i ‪diritti sociali‬, è oggi infatti membro della XIII Commissione permanente, Territorio Ambiente e Beni Ambientali e capogruppo PD in Commissione Bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti.

Ha presentato un disegno di legge per limitare il ‪‎consumo di suolo‬.

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mirko_bustoMIRKO BUSTO

Dopo una laurea in ingegneria ambientale al Politecnico di Torino, ha lavorato nella ricerca, prima collaborando con il gruppo di ricerca sull’ ‪Analisi di Ciclo di Vita‬ (LCA) del Politecnico di Torino, poi come borsista all’Istituto per l’Ambiente e la Sostenibilità del Centro di ricerca europeo (JRC-IES) di Ispra (Va) dove ha anche conseguito il suo dottorato di ricerca.

L’LCA è una metodologia che consente di valutare gli impatti ambientali di un prodotto o servizio analizzando tutte le fasi della sua vita: dalla estrazione delle materie prime necessarie alla sua produzione, fino al suo smaltimento come rifiuto dopo il suo utilizzo (approccio detto “dalla culla alla tomba”).

Nel suo percorso di ricerca, si è occupato principalmente di valutare l’impatto ambientale delle attività agricole europee tramite simulazioni con modelli matematici, per fornire sostegno scientifico allo sviluppo e all’attuazione delle politiche ambientali europee dirette alla sostenibilità.

Oltre alla ‪‎ricerca‬ ha fondato assieme ad alcuni colleghi ricercatori uno spin-off universitario che si è occupato di proporre soluzioni per la ‪‎sostenibilità ambientale‬ al settore privato attraverso la metodologia LCA.

Coltiva da sempre le sue più grandi passioni: il canto lirico, le arti marziali cinesi (Tai Chi) e la passione per la visione sistemica e la sua divulgazione.

Dal 2013 è parlamentare deputato della Repubblica Italiana e partecipa ai lavori della Commissione ambiente territorio e lavori pubblici.

È anche vicepresidente del gruppo interparlamentare sui cambiamenti climatici ‪GLOBE‬.

Ha aperto un blog (mirkobusto.net) per raccontare la sua attività politiche e il suo pensiero, e per provare a seminare il suo piccolo contributo al cambiamento.

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ALBIANIALFREDO ALBIANI

 

Fino da piccolo dimostra sensibilità all’ecologia ed al rispetto dell’ambiente e interesse a quel panorama esteso di pratiche che oggi definiamo Discipline Bio Naturali.

Inizia con lo yoga a meno di 15 anni e già a sedici fa parte di un gruppo di contro-informazione alimentare dedicato a smascherare le sofisticazioni dei cibi, iniziando ad usare i primi cibi integrali, difficilmente reperibili all’epoca e avvicinandosi alla macrobiotica.

Si iscrive a medicina nel 1977 con l’intento di integrare la medicina occidentale con quella orientale.

Nel 1980 si allontana dalla medicina occidentale sconfortato dal modo di insegnare e si dedica integralmente allo studio della medicina cinese, indiana, dello yoga, della meditazione, delle arti marziali cinesi, del taijiquan e del qigong. Cosa che non ha più smesso di fare e della quale ha fatto la sua ragione di vita per propagare queste discipline a più persone possibile.

Ha praticato con un curandero peruvianocon un maestro di yoga egiziano, con Fritz Smith,  fondatore dello Zero Balancing, ha lavorato in teatro con Lindsay Kemp (maestro di David Bowie e Kate Bush), con Luca Ronconi, con Ives Le Breton.

A livello sportivo ha trovato molte soddisfazioni nell’atletica leggera e soprattutto nelle arti marziali dove nel settembre 1986 ha partecipato ai mondiali a Taipei con ottimi risultati, fino all’ultimo internazionale di Milano nel 2005 dove è stato nominato tra i migliori 100 artisti marziali mondiali.

In questo momento, come fisioterapista ed esperto di medicina cinese, applica le discipline nel campo della salute in special modo nella fertilità di coppia, nell’accompagnamento della gravidanza e del parto, nel sostegno dell’oncologia e attraverso molti corsi e workshop nella prevenzione aiutando le persone ad esplorare se stessi, insegnando loro gli elementi fondamentali e attuali dell’alimentazione, del rispetto di sé e dell’ambiente, trovando uno stile di vita che favorisca la salute collettiva ed ambientale.

Lavora anche con i più piccoli dove, allineando i loro corpo e mente si educa alla capacità di osservazione e di attenzione all’alimentazione, al rispetto di sé e dell’ambiente. Fatto che favorisce una crescita equilibrata e sana a tutti i livelli.

Insegna gli elementi fondamentali dello Yoga e del Tuina, al Master di I livello di Medicina Integrata all’Università di Siena, è segretario della Federazione Italiana Scuole di Qigong e Tuina (FISTQ), con la quale si impegna a promuovere la conoscenza di queste arti a tutti i livelli, da quelli istituzionali a quelli associativi.

E’ discendente di 5ª generazione di Taijiquan stile Chen del metodo Hong e continua lo studio andando in Cina o ospitando i suoi Maestri in Italia.

Conduce corsi per diventare Operatori di Discipline Bio Naturali: quest’anno è  iniziato un suo corso di Meditazione Daoista, Qigong e Taiji in collaborazione con l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

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paolo-cacciariPAOLO CACCIARI

Attivista, giornalista, ha collaborato con numerose testate tra cui ilManifesto e l’Unità. Ha svolto diversi incarichi pubblici elettivi.

Dal 1976 al 1985 come consigliere comunale, assessore e vicesindaco (dal 1982 al 1985) del Comune di Venezia.

E’ stato inoltre assessore all’Ambiente e al Centro pace del Comune di Venezia dal 2001 al 2005 dando vita al progetto “Cambieresti?”.

Consigliere regionale dal 1990 al 2000, approda poi indirettamente in Parlamento nel 2006.

E’ co-fondatore dell’ Associazione Nazionale della Decrescita (www.decrescita.it).

Ha scritto numerosi saggi, fra i quali “Pensare la decrescita” (2006) e “Decrescita o barbarie” (2008), “Agire la nonviolenza” (2004), “Sulla comunità politica” (2007) e “Vie di Fuga” (2014). Ha curato “La società dei beni comuni” (2010) e “Viaggio nell’Italia dei beni comuni” (2012). É coautore di “Immaginare la società della decrescita” (2012).

Collabora con il sito www.comune-info.net.

Il suo ultimo lavoro è “101 piccole rivoluzioni. Storie di economia solidale e buone pratiche dal basso” nel quale documenta nuovi modelli di convivenza fondati su sistemi economici più sostenibili, sia sotto l’aspetto ambientale che sociale. Azioni e attività diffuse, spesso piccole e limitate, che hanno però in sé la potenzialità di cambiare in profondità i modi di pensare e i comportamenti perché riconducono la vita degli individui e le relazioni umane in un contesto di responsabilità, di collaborazione e di sobrietà.
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Domenico-FiniguerraDOMENICO FINIGUERRA

E’ stato per dieci anni sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo Comune in Italia ad avere approvato un piano regolatore che esclude la possibilità di edificare occupando nuove superfici.Per questa ragione ha vinto il premio nazionale dei Comuni Virtuosi nella categoria “gestione del territorio”.
Per il suo impegno politico, civile e amministrativo, ha conseguito diversi riconoscimenti, fra i quali, nel 2011, il prestigioso Premio Nazionale “Personaggio Ambiente”.
E’ fra i promotori della Campagna e del movimento nazionale “Stop al Consumo di Territorio” e del “Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio Difendiamo i Territori”.È autore di alcuni saggi fra i quali “8 mq al secondo, salvare l’Italia dall’asfalto e dal cemento” e “Il Suolo è dei nostri figli” (insieme a Chiara Sasso), e dello spettacolo “Un nuovo mondo” è possibile insieme a Luca Bassanese e a Stefano Florio.
Partecipa alla rete dei Comuni Solidali e al Coordinamento Nazionale Enti Locali per l’Acqua Bene Comune.
E’ membro dell’Associazione Internazionale Mayor for Peace.

 

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DE NATALEGIUSEPPE DE NATALE

Responsabile dell’Osservatorio Vesuviano di INGV.
Laureato in Fisica all’Università di Napoli nel 1983, consegue il Dottorato in Geofisica della Terra Solida all’Università Paris 7 di Parigi.
È Responsabile dell’Unità di Progetto “Dinamica dei Sistemi Vulcanici e Geotermia” e Coordinatore del Progetto Internazionale “Campi Flegrei Deep Drilling Project” (CFDDP).
Rappresentante Italiano per il CNR nella IAVCEI (International Association of Volcanology and Chemistry of the Earth’s Interior) e Direttore Scientifico della Piattaforma Tecnologica Italiana sull’Energia Geotermica del Ministero dell’Università e Ricerca (MIUR), e Coordinatore di settore della Piattaforma Tecnologica Geotermoelettrica Europea TP-Geoelec dell’European Geothermal Energy Committee. È inoltre Responsabile INGV nell’EERA-JPGE (European Energy Research Alliance-Joint Program Geothermal Energy) e membro del CTGA (Comitato Tecnico Geotermia Amiata) del CEGL-Regione Toscana.
I suoi interessi di ricerca includono Sismologia, Geodesia, Vulcanologia e Geochimica, Geotermia. Autore di circa 150 pubblicazioni scientifiche e di numerosi articoli divulgativi; Editor di numerosi libri e volumi speciali in Geofisica e Vulcanologia; Responsabile di numerosi progetti di ricerca in ambito nazionale e internazionale.
È stato insignito della membership dell’Academia Europaea dal 2005.

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BattiataANDREA BATTIATA

Agronomo – Consigliere della Società Toscana di Orticultura e dell’Archivio Storico del Fiore e del Frutto. Promotore e divulgatore del metodo Ortobioattivo – Orto per un cibo bioattivo-nutraceutico. Si interessa di esaurimento della fertilità dei terreni e di come ricostituirla;  delle azioni di resilienza alimentare nelle città; Ha delineato un metodo di coltivazione naturale, organico-rigenerativo, per andare oltre il cibo Biologico ed approdare ad un cibo Bioattivo-Nutraceutico ed a  un’alimentazione funzionale ed ecocompatibile.
Studia i fenomeni dei cambiamenti climatici e le azioni di mitigazione in campo agricolo. Collabora con l’Orto botanico dell’Università di Firenze, con il progetto  Ateneo Sostenibile dell’Università di Firenze, con il  Phytogenomic Lab, del CERFIT (Centro di Riferimento Regionale in Fitoterapia): il primo laboratorio per lo studio e  l’applicazione delle tecnologie “genomiche” alla produzione di sostanze bioattive di origine vegetale.

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Protagonisti quarta edizioneultima modifica: 2017-05-29T11:47:31+00:00da cres-ce
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